Regolamento del CPIA


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Premessa

 

Il regolamento del CPIA si fonda:

 

-           sulla normativa vigente in materia di istruzione degli adulti (DPR 263/29 ottobre 2012, CM 36/10 aprile 2014, DI 12 marzo 2015, CM 21 marzo 2017, CM 7647/3 maggio 2018);

 

-     sulla normativa vigente riguardante il Patto Educativo di Corresponsabilità (o Patto Formativo), per quanto riguarda i minori (DPR n. 249 24 giugno 1998, DPR n. 235 del 21 novembre 2007, DPR 263/29 ottobre 2012);

 Il regolamento recepisce, ovviamente, anche le attuali normative in materia di iscrizione degli alunni stranieri e tiene altresì conto che l’utenza del CPIA è composta in maggioranza da adulti i quali, in quanto tali, rispondono direttamente delle proprie responsabilità personali. 

Le regole accompagnano tutti gli utenti del CPIA dal primo contatto per l'iscrizione sino alla loro immissione nei corsi e alla frequenza delle diverse attività. Le regole hanno carattere generale per tutti i frequentanti il CPIA e intendono coinvolgere l'individuo e il gruppo nella gestione del Centro con l'assunzione diretta di responsabilità nei confronti dell'ambiente e delle attrezzature messe a disposizione nonché nei confronti di tutti i frequentanti a qualsivoglia titolo dei locali e degli spazi.

 

Altre norme, invece, sono specifiche per i corsi di scuola secondaria di primo grado (Licenza Media e Licenza Media in raccordo a percorsi triennali di formazione professionale), in quanto sono corsi che rispecchiano maggiormente l’idea di classe con presenza di studenti minori e adulti ancora privi del titolo di Licenza Media.

 

Tipologia degli interventi (offerta formativa)

 

Presso il CPIA sono offerti i seguenti percorsi formativi:

 

1.  percorsi per il conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione secondaria (Licenza Media) anche con eventuale raccordo con percorsi di Formazione Professionale di durata triennale;

 

2.   percorsi di alfabetizzazione di lingua italiana per cittadini stranieri con corsi di Italiano per Stranieri di livello base (A1-A2), intermedio (B1-B2) e avanzato (C1-C2);

 

3.  percorsi di recupero di saperi e competenze previsti a conclusione della scuola primaria;

4.  percorsi di recupero di saperi e competenze previsti a conclusione della scuola secondaria di primo grado;

 

5.  percorsi modulari brevi rivolti agli adulti, stabiliti all’inizio di ogni anno scolastico (lingue,   informatica, cura del verde, ecc.) e che svolgono l’importante funzione di ampliamento dell’offerta formativa;

 

Il CPIA è anche sede degli esami PLIDA a vari livelli in base alle richieste e al numero dei corsisti. Gli esaminatori PLIDA dell’Istituto Dante Alighieri di Gorizia somministrano e correggono le prove, le quali si svolgono due volte all’anno secondo il calendario pubblicato sul sito.

 

Il CPIA è delegato dal Ministero degli Interni per lo svolgimento degli esami che accertano la conoscenza della lingua italiana a livello A2 ai fini del rilascio del permesso di soggiorno di lunga durata. Il programma effettivo dei corsi attivati per ciascun anno viene stabilito, nel mese di settembre di ciascun anno, dal Collegio dei Docenti in seduta plenaria e presieduto dal Dirigente Scolastico.

 

Certificazioni rilasciate

 

Il Centro rilascia:

-    il titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione secondaria (Licenza Media), e relativa

 

certificazione delle competenze [L. 53/2003; D.lgs 59/2004; L. 169/2008; CCMM 50 e 51/2009];

 

-     certificazione dei livelli di competenza acquisiti (per i corsi di lingue straniere, di informatica e di italiano per stranieri) previo il superamento delle prove finali previste e della frequenza del 80 % del monte ore previsto. Detta certificazione è valida per tutti gli usi consentiti dalla legge;

 

-  attestato di frequenza per i corsi modulari (lingue straniere, informatica, italiano L2, ecc.) a coloro che abbiano frequentato almeno il 80% delle lezioni del percorso e che non intendono sostenere l’esame finale;

 

-   ulteriori certificazioni secondo standard nazionali o internazionali (ECDL per informatica, PLIDA per la lingua italiana, ecc.) possono essere richieste e organizzate dalla scuola, previo il superamento delle prove finali previste;

 

Iscrizioni

 

Le iscrizioni avvengono tramite compilazione dell’apposito modulo, disponibile presso le Segreterie dei vari punti di erogazione (Monfalcone, Staranzano e Gorizia), o scaricabile anche dal sito http://cpia.goiss.it   nella sezione I nostri corsi.

 

Le iscrizioni al recupero della Licenza Media serale e al percorso di recupero competenze Primo Biennio di norma vanno effettuate entro il 31 maggio di ogni anno, sempre e comunque nel rispetto delle indicazioni ministeriali. Il termine ultimo è fissato entro e non oltre il 15 ottobre.

L’accoglimento delle iscrizioni per la terza volta al percorso di Licenza Media e Primo Biennio così come eventuali iscrizioni successive alla data del 15 ottobre verranno, in ogni caso, accolte con riserva, sentito il parere del Collegio dei Docenti del CPIA.

 

Le iscrizioni ai corsi di Italiano L2 rimangono aperte tutto l’anno: le modalità di inserimento verranno valutate e definite dai docenti durante la fase di accoglienza del corsista.

 

Anche le iscrizioni ai corsi modulari sono aperte tutto l’anno. L’attivazione dei corsi medesimi verrà comunicata all’utenza direttamente sul sito di cui sopra o tramite articoli sui quotidiani.

 

 

Le chiamate avvengono in base alla graduatoria che si forma nell’ordine cronologico di iscrizione.

 

Ai corsisti viene comunicato l’attivazione del corso prescelto tramite SMS.

 

Il corsista è a quel punto tenuto a:

 

1.      confermare la sua partecipazione entro i tempi richiamati dal SMS, pena il depennamento (mancata conferma equivale a rinuncia)


2.      procedere al pagamento del corso prima dell’ingresso in aula secondo le modalità previste nel successivo paragrafo Costi a carico dell'utenza

 

E’ previsto un passaggio prioritario dei corsisti che ne facciano esplicita richiesta dai corsi base del primo periodo (ottobre – gennaio) a quelli successivi attivati dallo stesso insegnante nel secondo periodo (febbraio- maggio) dell’anno scolastico in corso o del primo periodo dell’anno successivo.

 

Come indica la normativa vigente, per iscriversi al CPIA occorre essere in piena età lavorativa, ovvero:

 

- aver compiuto i 16 anni di età;

 

- non aver superato i 65 anni di età (le iscrizioni dei corsisti over 65 verranno poste in coda alle graduatorie e saranno evase se e quando eventuali posti si renderanno disponibili);

 

In ogni caso, l’accettazione di studenti minorenni ai corsi modulari viene decisa su insindacabile giudizio del docente del corso. In caso di accettazione alla famiglia verrà richiesta una liberatoria per la frequenza a detti corsi.

 

 Accoglienza

 

L’accoglienza al percorso di Licenza Media prevede obbligatoriamente un colloquio con i docenti del CPIA e/o un test per rilevare le aspettative del corsista, accertarne le competenze e gli eventuali crediti formativi, e assegnarlo al percorso più idoneo concordato, che viene evidenziato nel Patto Formativo individuale.

 

Per i minorenni è prevista la firma del patto formativo anche da parte dei genitori o responsabili del minore, allo scopo di condividere esplicitamente obiettivi e regole comuni per favorire un positivo rapporto del minore con la scuola.

 

L’iscrizione si intende completata solo dopo aver incontrato i docenti e stipulato il Patto Formativo necessario per la personalizzazione del percorso.

 

Non sarà possibile entrare in classe senza l’accertamento dei requisiti.

 

Costi a carico dell'utenza

 

I corsi di Licenza media e Italiano per Stranieri sono gratuiti tranne che per il versamento di una quota fissa stabilita in euro dieci per i costi vivi sostenuti dalla scuola (fotocopie, assicurazione e un libretto scolastico per i minori) che non sono coperti da finanziamenti esterni.

Detto versamento verrà effettuato sotto forma di erogazione liberale.

 

I percorsi modulari brevi (informatica, lingue straniere, ecc.) sono a pagamento. Le quote vengono stabilite di anno in anno dal Consiglio di Istituto del CPIA e prevedono il versamento di un contributo finalizzato alla realizzazione del corso stesso, salvo contributi esterni ad hoc. In ogni caso, per una corretta gestione economica dell’Istituto, vale il principio che i corsi modulari debbano autosostenersi attraverso i versamenti dei corsisti medesimi, non andando così a gravare finanziariamente sul Centro Territoriale.

 

Il versamento della quota è da effettuarsi al momento della conferma della partecipazione al corso prescelto con le modalità stabilite dal Consiglio di Istituto.

 

  Non è previsto il rimborso delle quote versate per la mancata frequenza alle lezioni né per eventuale rinuncia a posteriori.

 

Non saranno iscritti nelle liste dei partecipanti ai corsi i corsisti non regolari con il pagamento dell’iscrizione.

 

Gli esami PLIDA sono a pagamento secondo le tariffe stabilite dalla Società Dante Alighieri.

 

Inoltre, sulla base dei fondi disponibili, il CPIA mette a disposizione ogni anno un numero limitato di posti a titolo gratuito per ciascun corso, destinati a persone in età lavorativa e disoccupati.

 

Le persone interessate a tale esenzione devono:

 

 

   presentare richiesta dettagliata al Dirigente Scolastico

 

   modello ISEE aggiornato

 

   certificazione attestante lo stato di disoccupazione da oltre un anno

 

   eventuale altra documentazione su richiesta

 

Le richieste verranno valutate da una apposita Commissione di valutazione titoli, costituita dal Dirigente Scolastico, dalla Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi e da un Assistente Amministrativo, che provvederanno successivamente a stilare una graduatoria interna.

 

 Frequenza delle lezioni

 

Norme generali. Per poter rilasciare un attestato di frequenza, è necessario che il corsista frequenti il 80% del monte ore complessivo previsto per il corso modulare e di Italiano L2 prescelto.

Norme specifiche per i corsi di Lingua Italiana

Per questioni assicurative non sono ammessi in classe persone non regolarmente iscritte al corso, per esempio familiari accompagnatori e i minori di anni 16.

I frequentanti devono dotarsi del libro di testo indicato dal docente in tempo utile e devono impegnarsi a frequentare il corso per il monte ore stabilito in accoglienza. Dopo la terza assenza non giustificata sono automaticamente esclusi dal corso.

 

Norme specifiche per la Licenza Media CPIA

 

L'assenza ininterrotta che superi i due mesi senza giustificato motivo e senza alcuna comunicazione da parte dell'interessato nei corsi finalizzati al conseguimento del titolo di studio comporta l'avvio di procedura di ritiro d'ufficio, preceduta da comunicazione all'interessato. Qualora questi non risulti più rintracciabile e non abbia comunicato variazione d'indirizzo si provvederà al suo depennamento dagli elenchi.

 

Eventuali crediti formativi e/o assenze dovute a comprovati motivi di salute e lavoro rappresentano deroghe a quanto sopra enunciato [DPR 122 del 22 giugno 2009], e in quanto tali verranno valutate di volta in volta.

 

I minori che frequentano il CPIA per il conseguimento del titolo finale di scuola secondaria di primo grado sono soggetti all’attuale normativa scolastica sulle assenze. Pertanto, nei corsi per il conseguimento della licenza media:

 

-    gli alunni minori potranno essere riammessi alle lezioni con giustificazione scritta solo sull’apposito libretto per le comunicazioni scuola-famiglia;

 

-   tutti i ritardi non concordati inizialmente nel Patto formativo obbligheranno il corsista ad entrare solo al cambio dell’ora, in modo da evitare interruzioni e inutili ripetizioni per tutto il gruppo;

 

-    il ritardo di oltre 20 minuti non motivato viene considerato a tutti gli effetti un’ora di assenza e, se l’utente è un minore, deve essere giustificato per iscritto dai genitori o dei responsabili autorizzati;

 

È possibile che il CPIA accordi, per comprovati motivi, il ritardo o l’uscita anticipata reiterati di un utente. Questa deroga deve essere deliberata dal competente Consiglio di Classe presieduto dal Dirigente Scolastico, al quale deve essere indirizzata formale richiesta. Per i minori eventuali uscite anticipate o ingressi posticipati devono essere richiesti dai genitori o dei responsabili autorizzati tramite l’apposito libretto.

 

Smarrimenti e furti

 

Si raccomanda a tutti di non lasciare alcuna somma di denaro e oggetti incustoditi, poiché la scuola non risponde di eventuali furti o danneggiamenti.

 

Auto, moto, scooter e altri mezzi di trasporto possono essere parcheggiati nel piazzale antistante la scuola, nel rispetto delle regole stabilite dal Regolamento approvato dal Consiglio di Istituto.

 

Norme di comportamento

 

I corsisti sono tenuti al rispetto degli ambienti ove si svolgono i corsi e delle varie dotazioni strumentali e si impegnano a:

 

-   risarcire i danni, anche involontari, causati ad arredi e attrezzature;

 

-   rispettare tutte le persone che a vario titolo frequentano l’ambiente scolastico (docenti, collaboratori scolastici, personale amministrativo, utenti);

 

-   mantenere pulite le aule, collaborando con il personale per il mantenimento dell’igiene, non mangiando o bevendo in classe;

 

-   rispettare gli spazi comuni, interni ed esterni alla scuola;

- non sostare nei corridoi attigui alle aule nelle quali si tengono le lezioni;

 L’uso dell’ascensore interno è vietato, in quanto riservato al personale della scuola. Per eventuali necessità particolari, l’uso può essere concesso a fronte di richiesta esplicita, con l’indicazione del periodo interessato e della motivazione, che dovrà essere documentata (certificato medico).

 

Divieto dell'uso di cellulari, di altri apparecchi elettronici e del fumo

 

Nei locali del Centro è vietato l'uso del telefono cellulare o di altri dispositivi elettronici durante le lezioni per tutti, insegnanti e alunni; salvo causa di forza maggiore o per usi specificamente ammessi dal docente per fini didattici. Sono assolutamente vietati i dispositivi dotati di camera fotografica o videocamera volti a carpire immagini. Il loro uso indiscriminato può dare origine anche al provvedimento di esclusione temporanea e, nei casi più gravi, definitiva dai corsi del Centro.

 

Il mancato rispetto di tale divieto, segnalato sul registro di classe dal docente che lo rileva, comporterà provvedimenti che saranno sanzionati come da Regolamento Disciplinare. L'uso del cellulare può essere concesso in deroga alla normativa vigente, solo ai frequentanti adulti che abbiano particolari esigenze (ad esempio: reperibilità lavorativa, seri motivi di famiglia, ecc.). In caso di necessità è comunque richiesto l'uso della suoneria in modalità silenziosa. L'utente avrà cura di uscire dall'aula qualora sopraggiungessero impellenti necessità di comunicare con l'esterno.

 

In tutti i locali scolastici e nel piazzale della scuola si osserva la normativa vigente inerente al “divieto al fumo”.

 

 Sospensione e/o esclusione dai corsi del CPIA

 

Poiché la frequenza ai corsi del CPIA è un'opportunità rivolta ad adulti in rientro in percorsi di formazione e istruzione, svincolata, quindi, da qualsivoglia obbligo scolastico, gli atti e/o comportamenti che mettano a rischio la sicurezza individuale o collettiva, o le tutele in materia di privacy possono essere motivo di esclusione dai corsi per gli adulti e di sospensioni per i minori.

 

Nello specifico sono ritenuti comportamenti gravi:

 

-   violenza fisica;

 

-   espressioni di razzismo e discriminazione;

 

-   furto o danneggiamento;

 

-   atti che mettono in pericolo la sicurezza delle persone;

 

-   atti contrari al pubblico decoro;

 

-   diffusione ed uso di sostanze stupefacenti e/o alcolici;

 

-   diffusione di immagini carpite senza consenso con videofonini, fotocamere e videocamere;

 

-   reiterazione di comportamenti più volte richiamati;

 

Nel caso di atti e/o comportamenti che violano le norme del codice penale e/o civile si provvederà tempestivamente alla denuncia alle autorità competenti.

 

Per la tipologia delle sanzioni e le modalità di irrogazione si rinvia a quanto indicato nel prossimo paragrafo, precisando che, vista la normativa vigente, il Consiglio di Classe deve considerarsi competente solo per quanto riguarda i corsi finalizzati al conseguimento del titolo finale di scuola secondaria di primo grado e al percorso Primo Biennio.

Mentre per quanto concerne tutte le altre tipologie di corsi, in assenza di un Consiglio di classe competente, la competenza è del Collegio dei Docenti.

 

Per le sanzioni riguardanti sospensioni e\o allontanamento di studenti frequentanti i vari corsi, compreso i corsi di alfabetizzazione per gli stranieri, il Coordinamento del CPIA presieduto dal dirigente scolastico e\o Suo delegato è l'organo di competenza.

 

Per le sanzioni superiori a 15 giorni di allontanamento dalla comunità scolastica (minori) e per l’allontanamento dalle lezioni fino al termine dell’anno scolastico (adulti e minori) decide il Consiglio di istituto.

 

Avverso i provvedimenti disciplinari è ammesso ricorso da parte degli studenti interessati (adulti) o dei genitori (per i minori), entro 15 giorni dall’avvenuta comunicazione, all’Organo di garanzia della Scuola.

 

Sanzioni disciplinari

Gli atti o comportamenti che mettano a rischio la sicurezza collettiva o individuale, ivi inclusa la protezione della riservatezza dei dati personali, possono essere motivo di esclusione dai corsi per gli adulti e di sospensioni per i minori.

 

 

Comportamento sanzionabile

 

Sanzione disciplinare

 

Persona od Organo competente a irrogare la sanzione

 

Lieve inadempimento dei doveri scolastici (ad es. mancanza dei materiali richiesti, mancato svolgimento dei compiti a casa, disattenzione durante le lezioni, uso di un linguaggio non appropriato al contesto scolastico, ecc.)

 

Ammonizione verbale

Docente

Grave inadempimento dei doveri scolastici (ad es. rifiuto a svolgere le attività didattiche, scarso rispetto verso l’insegnante e i compagni di classe, utilizzo improprio dei materiali, noncuranza degli ambienti comuni, uso di un linguaggio scurrile ed offensivo, ecc.)

  • annotazione sul registro di classe;
  • informazione alla famiglia o tutore legale a mezzo di registro elettronico e/o libretto personale con firma per presa visione (studenti minori)
  • sospensione da 1 a 15 giorni

 

Docente

Turbativa delle lezioni;

uso di cellulare o altro dispositivo elettronico non

autorizzato            dall’insegnante a fini               didattici

 

  • Annotazione sul registro di classe;
  • ritiro dell'oggetto in questione;
  • informazione alla famiglia o tutore legale con firma per presa visione (studenti minori) a mezzo di registro elettronico e/o libretto personale;
  • sospensione da 1 a 15 giorni

Docente

Assenza ingiustificata

  • annotazione sul registro di classe;
  • informazione alla famiglia o tutore legale con firma per presa visione (studenti minori)

 

Docente

Fumo in spazi non autorizzati

 

  • Sanzione amministrativa da € 27,50 a  € 275,00
  • Sospensione fino a 3 giorni

 

Docente responsabile della sorveglianza durante gli intervalli;

Docente titolare dell’ora di lezione;

Personale ATA che assiste a tale comportamento

 

 

Si riportano di seguito alcuni esempi di comportamenti sanzionabili e relativi organi competenti ad irrogare le sanzioni.

 

Comportamenti gravissimi

Sanzione disciplinare

Persona od Organo competente

 

Atti contrari al pubblico decoro

  • Sospensione ovvero esclusione;
  • denuncia all’autorità giudiziaria
  • Dirigente Scolastico;
  • Consiglio di Istituto (se sospensione oltre i 15 giorni ovvero espulsione)

Furto o danneggiamento

  • Sospensione ovvero espulsione;
  • denuncia all’autorità giudiziaria
  • Dirigente Scolastico;
  • Consiglio di Istituto (se sospensione oltre i 15 giorni ovvero espulsione)

Realizzazione e diffusione di riprese fotografiche

  • Sospensione ovvero espulsione;
  • denuncia all’autorità giudiziaria
  • Dirigente Scolastico;
  • Consiglio di Istituto (se sospensione oltre 15 giorni ovvero espulsione)

Possesso, diffusione ed uso di alcolici

  • Sospensione ovvero espulsione
  • Dirigente Scolastico;
  • Consiglio di Istituto (se sospensione oltre 15 giorni ovvero espulsione)

Possesso, diffusione ed uso di sostanze stupefacenti

  • Sospensione ovvero espulsione;
  • denuncia all’autorità giudiziaria
  • Dirigente Scolastico
  • Consiglio di Istituto (se sospensione oltre 15 giorni ovvero espulsione)

 

Elementi di valutazione della gravità sono:

 

·        l’intenzionalità del comportamento;

 

·        il grado di negligenza od imprudenza, anche in riferimento alla prevedibilità dell’evento da parte dello studente;

 

·        il concorso di più studenti tra loro;

 

·        la sussistenza di altre circostanze aggravanti od attenuanti con riferimento anche al pregresso comportamento dello studente;

 

·        Comportamenti che si configurano come atti di bullismo (definizione di bullismo secondo Dan Olweus, professore di psicologia all’Università di Bergen (Norvegia), il primo studioso, agli inizi degli anni 70, a essersi occupato in modo sistematico del fenomeno: “Uno studente è oggetto di azioni di bullismo, ovvero è prevaricato o vittimizzato, quando viene esposto, ripetutamente nel corso del tempo, alle azioni offensive messe in atto da parte di uno o di più compagni”;

 

·        Si considera situazione aggravante il numero di volte con cui l’episodio si ripete. L’aggravante consente all’organo individuato a comminare la sanzione di procedere infliggendo la sanzione prevista per la categoria superiore. Si considera attenuante l’atteggiamento di consapevolezza della mancanza a cui si è incorsi.

 

Gli atti o i comportamenti che violino le norme del codice penale verranno tempestivamente denunciati all'autorità giudiziaria. In casi di particolare gravità, il Dirigente Scolastico prenderà provvedimenti anche straordinari, a tutela dell’incolumità delle persone. In questi casi sarà necessaria la collaborazione dei docenti e del collaboratore scolastico per la necessaria contestualizzazione degli episodi accaduti.

 

Impugnazioni avverso sanzioni

Avverso i provvedimenti disciplinari è ammesso ricorso da parte degli studenti interessati (adulti) o dei genitori (per i minori), entro quindici giorni dall'avvenuta comunicazione all'Organo di garanzia.

 

Accettazione del Regolamento

 

Tutti gli iscritti, con la sottoscrizione del modulo di iscrizione ai percorsi per adulti, dichiarano di aver preso visione e di aver accettato il presente Regolamento.

 

Validità del Regolamento

 

Il presente Regolamento Interno del CPIA si intende valido a partire dall'anno scolastico 2018-2019.

 

Approvato dal Consiglio di Istituto in data 12.12.2018.

 

F.to Il Dirigente Scolastico

 

Dott. Michele Negro